Con l’arrivo dell’inverno, l’inquinamento in città torna a farsi sentire e per gli amanti del running le cose si complicano. Oltre a freddo, pioggia e nebbia, devono fare i conti con pelle e capelli ricoperti di patina grigiastra, la sensazione che “manchi l’ossigeno” e una riduzione della performance abituale.

I danni alla salute connessi con l’esposizione all’inquinamento atmosferico sono ben noti: problemi cardiaci e polmonari in primis. Ma c’è un fattore di rischio in più da tenere in considerazione e riguarda la pelle di viso e corpo.

Cosa dice la scienza

Da studi recenti condotti in Francia, Germania e Cina*, è emerso che le polveri sottili e gli agenti chimici presenti nell’aria inquinata sono in grado di penetrare nei pori. Così facendo, causano macchie, rughe, invecchiamento precoce, disidratazione e perdita di tono, oltre ad un maggior rischio di sviluppare tumori della pelle. Possono inoltre provocare o peggiorare eczemi, acne e dermatiti. Come se non bastasse, simpaticamente l’ozono impedisce al derma di contrastare i processi ossidativi, rendendolo più vulnerabile ai danni cellulari. E i problemi  aumentano quando aumentano la concentrazione di agenti inquinanti nell’aria e l’esposizione ad essi. Tipo quando corriamo lungo strade imbottigliate di auto, alle 7 di sera, a viso scoperto, per intenderci.

L’alternativa è quindi appendere le scarpe da running al chiodo e accasciarsi sul divano, spaccandosi di Pringles e serie TV? Ovviamente la risposta è no. E’ possibile proteggersi seguendo alcune semplici regole.

6 consigli per proteggersi dall’inquinamento durante il running

1. Evitare le ore di punta e le aree più inquinate. Se questo non è possibile, ogni tanto optare per un allenamento indoor

2. Assumere integratori per contrastare i processi ossidativi: Omega 3, 6 e 9, Vitamine A, C ed E. L’assunzione va fatta sia a livello orale che topico, ossia utilizzando prodotti per la pelle specifici, ricchi di antiossidanti, complessi vitaminici e filtri anti-pollution. Una soluzione può essere la nostra RUN THE WORLD, la lozione viso per Runners che garantisce protezione da UV, inquinamento e invecchiamento precoce con un mix di ingredienti attivi appositamente formulati

3. Non uscire mai a “viso nudo”. Come non ci esporremmo mai al sole di mezzogiorno in luglio senza una protezione UV adeguata, è indispensabile salvaguardare la pelle con un prodotto anti-pollution, anti-age, antiossidante e anti-radicali liberi. Non per insistere, ma la nostra santa RUN THE WORLD è stata formulata apposta… 😉

4. Dedicare molta cura alla pulizia della pelle del viso, utilizzando in primis salviette struccanti per eliminare il primo strato di inquinanti depositati sul derma anche con azione meccanica. Poi detergere in profondità con prodotti naturali e non aggressivi, eventualmente utilizzando le apposite spugnette in silicone. Infine, eseguire un peeling delicato una volta alla settimana

5. Quando la pelle è più provata, è consigliabile ricorrere a un trattamento urto con una maschera lenitiva, idratante e protettiva. Puoi provare la nostra Post-workout Face Mask in biocellulosa DIAMONDS, ricchissima di acido jaluronico, agenti lenitivi e antiossidanti naturali.

6. Idratarsi sempre, sia bevendo adeguatamente sia utilizzando prodotti specifici idratanti e riequilibranti. Noi abbiamo creato STRONGER, Post-Workout Face Balm ricchissimo di fattori idratanti, antiossidanti e anti-age.

E, in definitiva, continuiamo a muoverci! Siamo più forti delle nostre scuse… e, con l’adeguata protezione, anche dell’inquinamento 😉

Annalisa Zanoni

Ph: La Superwoman Rachele Sangiuliano, Atleta e Runner. Instagram @racu7 

* Journal of Dermatological Science – Volume 76, Issue 3, December 2014