Ragazze, ammettiamolo: c’è stato un tempo nella nostra vita in cui siamo state giovani e sventate. Abbiamo baciato sconosciuti. Siamo rientrate a casa all’alba, scatenando le ire dei nostri genitori. Abbiamo esagerato con l’alcol e trascorso il giorno dopo inermi sul divano, cercando di ricordare cosa cazzarola fosse successo dopo l’ultimo mojito. E sicuramente, in quegli anni dissoluti, abbiamo indugiato in comportamenti rischiosi, come utilizzare delle creme viso in vasetto. Proprio così: abbiamo svitato il tappo, tuffato le dita nella morbida cremina, l’abbiamo felicemente applicata su tutto il viso e via, siamo tornate alla vita di sempre, come se nulla fosse successo. Magari dopo aver accarezzato il cane, toccato il telefono e il mouse, ravanato in borsa in cerca delle chiavi ecc.
Nella beata innocenza della giovinezza, eravamo all’oscuro del fatto che, così facendo, riversavamo milioni di batteri e microorganismi vari nella crema, e da lì sulla nostra pelle (bleah). Alzi la mano chi si è mai domandata “Ma i cosmetici in vasetto sono dannosi?

Il problema dei cosmetici in vasetto è che potenzialmente possono comportare:

Ossidazione degli ingredienti e dei principi attivi contenuti
Contaminazione batterica.

Vediamole in dettaglio

OSSIDAZIONE

I vasetti favoriscono una più rapida ossidazione perché espongono la formula all’aria e alla luce ad ogni utilizzo.

Okay, ma cos’è l’ossidazione, comunque?

In parole povere, ossidarsi significa semplicemente “diventare rancido”. Da un punto di vista chimico, l’ossidazione si riferisce al processo in cui un composto perde elettroni.
Ciò può ridurre l’efficacia di un ingrediente o persino trasformarne la composizione.
Nella migliore delle ipotesi, un prodotto che si è ossidato sarà semplicemente meno efficace. Nella peggiore, potrebbe effettivamente essere dannoso per la pelle.
Gli oli rancidi, ad esempio, possono accelerare il rilascio di radicali liberi sulla pelle. I radicali liberi sono frammenti molecolari reattivi che causano danni al DNA, alle proteine e ad altre parti delle cellule. In altre parole, ti invecchiano.
E se ti alleni, sai che i radicali liberi sono tra i maggiori nemici della tua pelle, perché l’attività fisica ne aumenta la produzione, proporzionalmente al consumo di ossigeno. Non a caso, si consiglia di usare cibi e prodotti ricchi di antiossidanti (vitamine E e C, estratti vegetali come la Centella Asiatica, il thé verde, il riso ecc.), proprio per contrastare questo processo naturale. Quindi favorirlo con prodotti ossidati è un po’ come darsi la zappa (o meglio, un bilanciere da 150 kg) sui piedi.

Tra l’altro, la velocità con cui un prodotto può ossidarsi/irrancidire dipende dalla stabilità dei suoi ingredienti. Alcuni ingredienti, infatti, sono più vulnerabili di altri. Ad esempio:

Oli polinsaturi
Retinolo
Tè verde
Vitamina C ed E

Quindi utilizzare prodotti in barattolo basati su questi principi attivi equivale a ritrovarsi in breve tempo con emulsioni poco efficaci, se non addirittura dannose.

CONTAMINAZIONI BATTERICHE

Anche se l’abbiamo fatto tutte, davvero non è una buona idea infilare le dita in un vasetto pieno di crema. Infatti, ciò potrebbe contaminare la formula con batteri invisibili a occhio nudo. Sì, anche se ti sei appena lavata le mani, potenzialmente i cosmetici in vasetto sono dannosi.
Questo perché la contaminazione batterica può essere un fattore scatenante per acne, irritazioni e infezioni. Se poi sei soggetta a dermatiti atopiche/eczemi, dovresti fare attenzione, poiché lo stafilococco è il trigger batterico più comune.

I batteri possono anche modificare il pH delle formule skincare, rendendole potenzialmente meno stabili e meno efficaci.

Certo, vi diranno che proprio per evitare proliferazioni di batteri, molti prodotti sono infarciti di conservanti chimici… Non che la cosa conforti più di tanto, visto che i conservanti più utilizzati sono i parabeni e il BHT, famosi perché sospettati di essere collegati a patologie gravissime.
Vi diranno anche che alcune case forniscono un’apposita palettina per prelevare il prodotto: peccato che se la palettina non viene accuratamente ripulita e disinfettata prima e dopo ogni utilizzo, siamo punto a capo. E se finisce per caso dentro al vasetto una ciglia o un pelo di gatto, idem.

LA SOLUZIONE

Quindi, qual è la soluzione? Evitare di acquistare prodotti cosmetici in vasetto. Punto.

Una domanda finale sorge spontanea… Ma se i cosmetici in vasetto sono dannosi, perché le aziende cosmetiche continuano ad utilizzarli?
Ovvio: perché costa poco.
E sì, vogliono risparmiare anche se il prezzo del prodotto finale al pubblico è stratosferico.

LA SCELTA GLAMOVE

Noi abbiamo scelto di tutelare la qualità dei nostri prodotti e la salute della pelle delle nostre clienti confezionando le lozioni viso e corpo in contenitori airless o spray (li trovi in tutto il loro splendore QUI). In questo modo:

  • Il prodotto non viene mai a contatto con luce, aria e corpi esterni, il che lo protegge dai processi ossidativi
  • Il prodotto non viene mai a contatto diretto con le dita e si mantiene al sicuro da contaminazioni batteriche. Questo consente di mantenerne le caratteristiche qualitative, proteggendo la pelle da possibili infezioni.

Certo, è una soluzione più costosa e meno pratica in fase di produzione. Ma riteniamo che un approccio etico al business debba far prevalere la qualità e l’attenzione al cliente rispetto al profitto. E poi le nostre confezioni airless sono super-pratiche e, diciamocelo, veramente fighissime 😉

Annalisa Zanoni