La correlazione tra lockdown, stress e fame nervosa non è una novità per nessuno. I KG presi in quarantena sono diventati ormai un cliché, così come la cottura compulsiva di pizze e torte e l’ansia costante.

La buona notizia è che possiamo fare molto per contrastare i danni fisici e mentali di questo stile di vita forzatamente sedentario. Proviamo ad elencare 5 stratagemmi utili, ispirati da un articolo pubblicato dalla Biologa Nutrizionista dott.ssa Silene Pretto (leggi l’articolo completo QUI)

1. Come evitare la fame nervosa a metà mattina?

Durante le lunghe ore di smart working, la tentazione del frigorifero è sempre in agguato. Come evitare il pellegrinaggio costante in cucina? La dott.ssa Pretto ricorda “Quando i miei pazienti consumano una colazione soddisfacente, sono più energici, meno distratti dalla fame, meno irritabili e più produttivi. È uno dei primi benefici che noto nel mio lavoro”. Sbagliatissimo quindi saltare la colazione e piazzarsi subito al PC, magari dormendo fino all’ultimo momento. La colazione anche in lockdown deve essere bilanciata, con adeguato apporto di carboidrati, proteine e grassi. Consentirà di arrivare sazi e produttivi fino all’ora di pranzo.

2. Quali integratori sono consigliati contro lo stress?

Secondo la dott.ssa Pretto il vero nemico è: “La MANCANZA DI MAGNESIO. Porta a disturbi del sonno e di conseguenza a “disturbi dell’appetito”: si sbilanciano gli ormoni della fame e vien voglia di cose più zuccherate”. In effetti, il magnesio svolge molte azioni importantissime, tra cui le funzioni:

  • Metabolica (processo di immagazzinamento, trasferimento e utilizzo dell’energia)
  • Muscolare: è necessario per fornire, tramite l’ATP, energia ai muscoli
  • Neurologica:  è un elemento fondamentale nel mantenimento delle normali funzioni celebrali e cognitive (soglia dell’attenzione, memoria, apprendimento). Agisce anche nella regolazione del ritmo del sonno e del tono dell’umore.

Purtroppo solo il 30-40% del magnesio presente negli alimenti viene assorbito dall’organismo: pertanto può essere utile assumere un’integratore. Io personalmente trovo grande beneficio integrando la dieta con Magnesio, Vitamina C e Vitamina D. E’ un mix che mi aiuta a mantenere alti umore ed energia, tenendo sotto controllo lo stress.

3. L’allenamento a casa può aiutare a ridurre lo stress?

La novità che nessuno si aspettava è la quantità di persone che si sono avvicinate o riavvicinate allo sport durante il primo lockdown imposto a marzo 2020. Complice la chiusura delle palestre e l’impossibilità di correre, in tantissimi ci siamo allenati tra le pareti di casa. L’esercizio fisico è una benedizione per il benessere fisico e mentale. Ma la dott.ssa Pretto avverte che è sbagliato “FARE ESERCIZIO solo per BRUCIARE DI PIÙ. L‘attività fisica deve essere una cosa PIACEVOLE che si fa per il proprio benessere generale. Bisogna trovare una cosa che PIACE, altrimenti si abbandona al primo ostacolo”. Il segreto quindi sta nella varietà. Fortunatamente, la quantità di APP, Video YOUTUBE, Personal Trainer e Corsi online consente di muoversi facendo qualcosa di diverso ogni giorno. La noia è sempre nemica dei buoni propositi! Importante è sempre dedicare alla pelle le cure extra che si merita, con uno skincare specifico. Vedi le soluzioni GLAMOVE viso e corpo QUI.

4. Per evitare di ingrassare in lockdown è meglio eliminare completamente alcuni alimenti?

Su questo punto, la dott.ssa Pretto è categorica: “La privazione NON È UNA MENTALITÀ POSITIVA. Può influire negativamente sul metabolismo o contribuire a far venire voglie e portare ad ABBUFFATE. Questo può ostacolare la perdita di peso. Invece di eliminare interi gruppi alimentari, meglio praticare un approccio di moderazione ed equilibrio dove si mangia bene ma, ogni tanto, ci si concede ciò che piace di più”.

5. Come faccio a perdere peso rapidamente se mi accorgo di aver esagerato per la fame nervosa?

La dott.ssa Pretto sconsiglia di “Cercare risposte nelle diete alla moda: promettono sempre grandi cose e di solito comportano un lungo elenco di restrizioni e cibi che non si possono mangiare. PROBLEMA: diete del genere non riescono a lavorare sul costruire una RELAZIONE POSITIVA con il CIBO. LA DIETA CHE PROMETTE una rapida perdita di peso o presenta un elenco di cibi “buoni” e “cattivi” NON VA BENE. Quando ti CONCEDI il TUO tempo per ottenere gli obiettivi, è lì che trovi risultati a lungo termine”. Personalmente, non potrei essere più d’accordo. In lockdown come in situazione di normalità, mangiare in modo insensato, evitare di muoversi per poi “svegliarsi” di colpo è quanto di peggio si possa fare. Ciò che funziona è costruire nel tempo un buon rapporto con il cibo e il proprio corpo, che va amato, rispettato e nutrito di conseguenza, non imbottito di spazzatura “tanto poi mi metto a dieta”.

Un’ultima considerazione: sebbene i dati disponibili siano ancora limitati, appare evidente una relazione tra alcune patologie come obesità, malattie cardio-circolatorie e malattie metaboliche (diabete) e i casi di ricovero e decesso dovuti al virus Covid-19. In sostanza, quando il virus colpisce persone con tali malattie pregresse, sembra avere esiti molto più gravi.

Sappiamo tutti che, il giusto movimento e una corretta alimentazione possono aiutare a prevenire tali patologie. Una ragione di più per prenderci maggior cura di ciò che mangiamo e di quanto ci muoviamo ogni giorno. Soprattutto in momenti difficili come quello che stiamo attraversando.

Annalisa Zanoni – Co-Founder GLAMOVE (leggi BIO)